20 luglio
Perché questo giorno? È il giorno che il calendario degli onomastici dedica a santa Margherita di Antiochia.
Giovane donna del IV secolo, nella regione di Antiochia di Pisidia, in Anatolia. Di fronte a un potere imperiale che esigeva che rinnegasse le sue convinzioni, si rifiutò di sottomettersi, scegliendo di affrontare la morte piuttosto che tradire la sua libertà interiore.
Quello che resta: Impariamo qui che la coerenza tra ciò che pensiamo e come viviamo è una forza capace di resistere alla pressione del gruppo. Questa integrità rimane un modello di coraggio di fronte all'arbitrarietà.
Margarita si festeggia negli Stati Uniti, in Spagna, in Brasile, in Argentina e in Germania il 20 luglio.
Margarita è uno di quei nomi che suonano come un gioiello e un fiore di giardino allo stesso tempo. Deriva dal greco margarités, 'perla', ed è entrato nel mondo cristiano attraverso Santa Margherita di Antiochia, una martire del IV secolo la cui leggenda del drago la rese enormemente popolare in tutta l'Europa medievale. Per estensione, ha dato il nome anche alla margherita dai petali bianchi, quella che si strappano petalo dopo petalo nel classico 'mi ama, non mi ama'.
In Spagna e in America Latina è stato un nome per tutti, trovato ugualmente tra la nobiltà (diverse Infante chiamate Margarita) e nelle case di villaggio ordinarie. Evoca eleganza classica e freschezza campestre allo stesso tempo, una combinazione difficile da eguagliare. Curiosamente, anche Rita Hayworth era nata Margarita Carmen Cansino.
Oggi appare come un nome caldo, luminoso, senza tempo — mai datato, mai banale. I suoi diminutivi — Marge, Rita — gli danno versatilità per ogni età, dal cortile della scuola alla firma su una lettera.
Qualcuno di nome Margarita tende a portare dentro di sé quella perla di significato: qualcosa di luminoso e prezioso che non mostra sempre tutto in una volta. È una di quelle persone calde e socievoli, profondamente leali e naturalmente diplomatiche, in cui gli altri si fidano a confidare i loro segreti, perché sa ascoltare senza giudicare e lanciare una battuta al momento giusto. Il suo umorismo è gentile, mai tagliente, e funziona come olio che lubrifica gli ingranaggi di un gruppo.
C'è una rassicurante stabilità in lei, ereditata dall'aria classica del nome: Margarita non vive per scossoni e sorprese; preferisce costruire lentamente e con sicurezza. Ma non confondete la calma con la debolezza: proprio come la sua santa patrona emerse indenne dal drago, Margarita ha una notevole resilienza interiore. Quando qualcosa le sta davvero a cuore, affronta la tempesta con un sorriso sereno che disarma tutti intorno a lei.
La sua sensibilità — quel filo delicato, simile a un fiore — la rende attenta ai dettagli e all'umore degli altri, a volte troppo: può assorbire tensioni che non erano mai state sue da portare. L'ambizione c'è, ma è modesta, volta più a fare le cose bene e con grazia che a competere. Come Margarita Salas in laboratorio o Margarita Xirgu sul palco, brilla quando trova un posto dove versare insieme rigore e tenerezza.
Ha bisogno del suo angolo, quel giardino segreto del numero sette, per ricaricarsi lontano dal rumore. Trattatela con rispetto ed è la lealtà stessa; spingetela troppo e si ritira con l'eleganza di chi non ha mai bisogno di sbattere una porta. Nel profondo, Margarita combina il meglio di due mondi: la lucentezza della perla e la freschezza del prato — ugualmente a suo agio a un gala e in un picnic.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Che cosa ne dice la scienza. L'effetto di un nome sul carattere è documentato, e diversi studi scientifici se ne sono occupati. Non mostrano che un nome contenga una personalità nascosta, ma che cattura l'attenzione, suscita aspettative sociali e modifica leggermente il modo in cui gli altri ci rispondono. Leggi il nostro articolo su cosa si fonda la psicologia dei nomi per saperne di più.
Margarita ama con la quiete, devastante intensità di una perla che si forma nell'oscurità. Non è uno schizzo di neon, ma una lucentezza liscia e fresca che attira l'attenzione solo con la sua presenza. La sua seduzione è tattile e lenta; non urla il desiderio, lo rivela, strato dopo fragile strato, finché non sei ipnotizzato dal suo bagliore interiore. Desidera profondità, un'anima capace di custodire la sua essenza rara e preziosa senza cercare di spaccarla. È attratta da chi comprende che il vero valore risiede nella pazienza e nel raffinatezza, non in una lucentezza passeggera e superficiale. Tuttavia, il suo temperamento è tagliente quanto la sua chiarezza. Si annoia istantaneamente e profondamente dalla noia e dalla banalità. Se sei prevedibile, se ti manca la scintilla del mistero genuino, si riterrà nel suo guscio impenetrabile. Per conquistare Margarita è come ottenere l'accesso a un tesoro che ha richiesto una vita per essere perfezionato. Ma trattala come un braccialetto usa e getta, e ti troverai a tenere tra le mani solo aria vuota. Esige riverenza, non possesso.
Significa 'perla', dal latino margarita; per estensione indica anche il fiore omonimo.
Il 20 luglio, in onore di santa Margherita di Antiochia.
Sì: Rita è uno dei vezzeggiativi storici, insieme a Margot, Greta e Ghita.
Sì, fu dedicata nel 1889 alla regina Margherita di Savoia.
Molto: da anni è stabilmente tra i nomi femminili più scelti in Italia.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.
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