Valentino è un nome di radice latina e dal significato robusto: deriva da 'Valentinus', a sua volta derivato da 'valens', che significa 'forte, sano, vigoroso'. Curiosamente, questo nome che evoca la forza fisica è diventato nel tempo il sinonio mondiale di amore e tenerezza.
La colpa è di San Valentino, il martire romano del III secolo a cui la tradizione attribuisce di aver sposato in segreto coppie di innamorati, sfidando un divieto imperiale. La sua festa, il 14 febbraio, è oggi la Giornata degli Innamorati in gran parte del pianeta, con la sua cascata di rose, cuori e lettere. Pochi nomi portano con sé un carico romantico così universale.
In Spagna e in America Latina, Valentino è percepito come un nome classico, caldo e dal carattere marcato, che ha guadagnato molto terreno nelle ultime decenni —è uno dei preferiti attualmente per i neonati in paesi come Argentina, Cile o Uruguay—. Suona elegante e affettuoso allo stesso tempo, con un tocco retrò che incanta le nuove generazioni di genitori. Il suo diminutivo, Valen, gli conferisce vicinanza. È, in definitiva, un nome che combina forza e dolcezza in dosi perfette.
Valentino è una felice paradosso ambulante: il suo nome significa 'forte e vigoroso', ma il mondo intero lo associa all'amore, e questa doppia natura —muscoli e cuore— definisce bene il suo carattere. Nel suo profilo convivono un'energia notevole e una grande sensibilità, il che dà vita a persone appassionate, capaci di darsi completamente sia nell'affetto che nei progetti. Un Valentino raramente fa le cose a metà.
Il numero 7 che lo accompagna aggiunge un fondo riflessivo e un po' idealista: sotto la facciata del carattere c'è un sognatore che cerca un senso, che ama in profondità e che ha bisogno di credere in ciò che fa. L'eredità di San Valentino —il martire che sfidò un imperatore per sposare degli innamorati— gli conferisce quel tocco di coraggio romantico, di nobiltà testarda: Valentino difende ciò che ama anche se nuota controcorrente.
È leale e protettivo, di quelli che si mettono in gioco per i propri cari, e la sua fantasia gli regala un mondo interiore ricco e creativo. Ha indipendenza e ambizione, ma un'ambizione che mette al servizio di una causa o di un affetto più che del puro interesse personale. Il suo fascino ha qualcosa di magnetico —si pensi all'aura carismatica di tanti Valentino famosi, dal pilota italiano al designer di moda—, anche se il suo è un magnetismo caldo, non freddo. L'aria generazionale del nome, oggi di piena moda tra le nuove famiglie ispanoamericane, rafforza quell'immagine di galantuomo moderno e sensibile. In sintesi, Valentino combina forza e tenerezza in una miscela irresistibile: fermo quando serve, dolce quasi sempre, e sempre, sempre, un po' innamorato della vita.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Valentino non gioca con l'amore; lo vive con l'intensità viscerale di chi sa che la salute è il bene più prezioso. La sua seduzione non è un sussurro, è un battito forte, un "valere" che si impone nella stanza. Attratto dalla vitalità pura, cerca nella sua partner una forza che gli restituisca energia, non un peso. È sensuale, diretto, quasi crudo nella sua onestà: guarda negli occhi e offre il suo vigore completo, senza maschere. Ma attenzione, perché ciò che più lo prostra è la fragilità tossica o la debolezza emotiva costante. Se il tuo spirito è malato, Valentino si allontana come ci si allontana da una cattiva febbre. Al contrario, se sei sana, vigorosa e capace di sostenere il suo fuoco, ti abbandonerai a una passione terrena, dove il piacere si sente come un atto di sopravvivenza e gioia condivisa. Il suo amore è un abbraccio che guarisce, ma esige che tu sia in piedi, forte, al suo fianco. Non cerca salvatori, cerca compagni di vita con la salute nell'anima e la forza nelle braccia. È un amore che cura, ma solo se anche tu stai bene.
Significa 'forte, sano, vigoroso', dal latino 'valens'; paradossalmente oggi è associato soprattutto all'amore.
Il 14 febbraio, San Valentino, martire romano e patrono degli innamorati.
La tradizione racconta che sposava in segreto le coppie quando l'imperatore lo aveva proibito, guadagnandosi la fama di protettore dell'amore.
Molto: Valentino è tra i nomi preferiti per i neonati in diversi paesi ispanoamericani negli ultimi anni.
Sì, Valentina, oggi uno dei nomi femminili più popolari nel mondo ispanico.