Tiana è una forma breve e scintillante di Tatiana, il nome latino derivato da Titus Tatius, leggendario re dei Sabini. Si collega così a santa Tatiana di Roma, martire del III secolo, celebrata il 12 gennaio. Ma Tiana ha anche conquistato altre culture: in malgascio, «tia» evoca l'idea di amare ed essere amati.
La sua notorietà è esplosa grazie a Disney: nel 2009, La principessa e il ranocchio mette in scena Tiana, prima principessa afroamericana dello studio, giovane donna laboriosa e ambiziosa che sogna di aprire il suo ristorante a New Orleans. Questo personaggio ha associato in modo duraturo il nome ai valori di coraggio, sogno e perseveranza.
Oggi, Tiana è in piena ascesa in Francia, sostenuta dalla sua sonorità dolce, dal suo lato principessa moderna e dalla sua immagine positiva. Attrae le famiglie che cercano un nome breve, femminile e luminoso, senza essere troppo diffuso.
Tiana ha tutto di una principessa moderna, e non di quella che aspetta passivamente il suo principe: piuttosto quella di Disney, con il grembiule, che sogna in grande ma si rimbocca le maniche. Dietro la dolcezza della sua sonorità, c'è una volontà notevole, un motore interiore che spinge a trasformare i sogni in progetti concreti. La cifra 9 che la accompagna rafforza questa dimensione: Tiana è idealista, generosa, animata da ambizioni che vanno oltre il suo solo comfort.
Erede della romana Tatiana, martire coraggiosa celebrata il 12 gennaio, porta una bravura discreta, una capacità di resistere di fronte all'avversità. Si percepisce energica, indipendente, dotata di una bella fiducia nelle proprie capacità. Non ha paura di uscire dai sentieri battuti né di scuotere un po' l'ordine stabilito per raggiungere i suoi obiettivi.
Dal punto di vista del cuore, Tiana è leale e affascinante, con quella punta di fantasia che la rende imprevedibile e solare. L'eco malgascia di «tia», amare, si adatta perfettamente: è una persona che dà molta affetto e che ne aspetta in cambio, franca nelle amicizie come negli amori. La sua sensibilità è reale, ma raramente paralizzante: si riprende velocemente, trasforma le delusioni in carburante. Si potrebbe obiettare, a volte, un ostinazione di ferro e un alto livello di esig verso se stessa come verso gli altri. Ma è il prezzo della sua ambizione. In sintesi, Tiana è il nome delle ragazze che rifiutano di scegliere tra sognare e agire: fanno entrambe le cose, con stile.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Tiana, questa principessa dalle radici sabine, non ama i giochi timidi. Il suo fascino è una trappola suave, tessuta con la grazia di una fata e la potenza di una regina. Non corre dietro all'amore; lo attira con il suo mistero, questa aura latina che sembra promettere sia l'eternità che l'istante presente. Ciò che la affascina è l'autenticità grezza, questa scintilla che ricorda il «tia» malgascio, l'amato per eccellenza. Cerca un'anima capace di competere con la propria intensità, un partner che non si limiti a guardarla, ma che la attraversi. Invece, nulla disgusta più questa donna della mediocrità affettiva. L'indifferenza è il suo nemico mortale, così come la possessività soffocante che nega la sua libertà di fata. Per Tiana, amare è un atto di regalità consapevole: dà tutto, ma esige in cambio una passione che sia nobile quanto il suo nome, profonda quanto la storia del suo antenato Titus Tatius. Vuole essere adorata, non posseduta.
È una forma abbreviata di Tatiana, di origine latina, con echi malgasci («tia», amato) e slavi.
Il 12 gennaio, con santa Tatiana di Roma, di cui Tiana è una forma abbreviata.
Sì, l'eroina de La principessa e il ranocchio (2009) ha enormemente popolarizzato il nome, senza averlo inventato.
Collegato a Tatiana, rimanda alla gens Tatia; le si attribuisce anche il significato moderno di «principessa» o «fata».
Ancora discreto, sta conoscendo una forte crescita dagli anni 2010, sostenuto dalla sua immagine di principessa volenterosa.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.