Thibault è un nome proprio dall'aria medievale e cavalleresca, che deriva direttamente dal germanico « theod » (il popolo) e « bald » (audace): letteralmente, « il coraggioso tra il popolo ». Sembra emanare l'odore dei tornei, dei trovatori e delle corti della Champagne.
Il suo santo patrono, Thibault di Provins, era precisamente un nobile della Champagne dell'XI secolo che rinunciò al suo rango per diventare eremita e pellegrino; la sua festa si celebra l'8 luglio. Il nome risplende anche attraverso Thibaut IV di Champagne, conte, re di Navarra e uno dei più grandi poeti del Medioevo.
In Francia, Thibault ha conosciuto un forte rinnovamento negli anni '80 e '90, con un'immagine di ragazzo ben educato, serio e simpatico. Declinato in molte grafie diverse (Thibaut, Thibaud, Thiébault), conserva un'eleganza atemporale, tra classicismo e panache.
Thibault porta nel suo stesso etimo un bel programma: « il coraggioso del popolo ». E infatti, in lui c'è una mescolanza di audacia tranquilla e cortesia che ricorda i cavalieri e i trovatori della Champagne medievale. Né spaccone né temerario, ma qualcuno che osa — con metodo, con panache, e sempre con un certo senso dell'eleganza.
Socievole e a suo agio in società (il 3 della sua numerologia gli sta come un guanto), Thibault sa maneggiare l'umorismo e la conversazione. Si apprezza la sua compagnia perché crea atmosfera senza mai sopraffare gli altri: è un aggregatore, dotato per creare legami e placare le tensioni. Questa diplomazia naturale fa spesso di lui la persona verso cui ci si rivolge quando bisogna decidere con giustizia.
Dietro il ragazzo ben educato e affabile — immagine forte del nome in Francia — si nasconde una vera lealtà. Thibault si impegna seriamente, in amicizia come in amore, e mantiene le sue promesse con la costanza di un uomo di parola. Ha il gusto del lavoro ben fatto e un'ambizione misurata, più orientata verso il compimento che verso la corsa agli onori.
Il suo modello storico, Thibaut di Champagne, accumulava potere e poesia: si ritrova nei Thibault questa doppia corda, un lato cartesiano e ordinato che non esclude la sensibilità né il romanticismo. Attaccato ai suoi valori e alle sue radici, Thibault avanza con sicurezza e benevolenza, fedele a questo vecchio nome che attraversa i secoli senza invecchiare. Un chic discreto, un'audacia gentile: ecco tutto Thibault.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Thibault non corteggia, conquista. Il suo approccio è quello di un predatore dolce, guidato da un'audacia nativa che trasforma ogni sguardo in una promessa e ogni silenzio in un gioco di seduzione. Cerca l'anima che possa gareggiare con la sua stessa audacia, quella che non teme di essere smontata dalla sua intensità. Non è la timidezza a farlo vibrare, ma la tensione elettrica nata da due volontà che si scontrano prima di fondersi. Adora la passione grezza, quella che lascia tracce, ma fugge la monotonia come un'insulto personale. Una volta acquisita la partner, rimane fedelmente audace, offrendo una protezione solida ma esigendo una lealtà incrollabile. Cosa lo stanca? La passività. Se sente che il suo partner si addormenta nella routine, si ritira, perché per lui amare è un atto guerriero quotidiano che richiede di restare svegli, ebbri dalla vita e dall'altro.
È di origine germanica, formato da « theod » (popolo) e « bald » (audace), latinizzato in Theobaldus.
« Il popolo audace » o « il coraggioso tra il popolo »: un senso portatore di coraggio.
L'8 luglio, giorno di san Thibault di Provins, eremita della Champagne morto nel 1066.
Si trovano Thibault, Thibaut, Thibaud e Thiébault, tutte provenienti dallo stesso nome germanico.
Dopo una lunga storia medievale, ha conosciuto un netto rinnovamento in Francia negli anni '80 e '90.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.