Capucine è un bouquet a sé: nome-fiore scintillante, arancione e rampicante, deve il suo nome alla capocchia del giardino, così battezzata perché il suo sperone ricorda il piccolo cappuccio — la « capuce » — dei frati cappuccini. Ecco un nome sia campestre che malizioso, che odora di orto soleggiato e golosità (i suoi fiori si mangiano in insalata!).
Di tradizione molto francese, Capucine evoca il fascino rétro-chic dei nomi di fiori (come Rose, Margherita o Violetta), tornato di moda dagli anni '80-'90. L'attrice Capucine, musa degli anni '60, le ha offerto un'eleganza cinematografica, mentre la filastrocca « Ah i cro-codili … » e la marionetta Capucine l'hanno ancorata nell'immaginario infantile.
Oggi, Capucine respira freschezza, gioia di vivere e una punta di birichineria. Nome vivace e luminoso, un po' borghese-bohémien, si adatta meravigliosamente a una bambina piena di vita mantenendo, in età adulta, una distinzione allegra e solare.
Capucine, è un raggio di sole che sarebbe cresciuto in un orto. Nome-fiore vivace e colorato, porta una gioia di vivere contagiosa, un temperamento scintillante che mette subito di buon umore. Come la pianta rampante da cui prende il nome, Capucine si aggrappa, sale, esplora, si invita ovunque con un entusiasmo disarmante. Il suo numero 9 disegna un'anima generosa e creativa: dà senza contare, immagina mille progetti, si entusiasma per una causa, un amico, un'idea folle. C'è in lei una fantasia assunta, un granello di malizia ereditato dalla filastrocca e dall'immaginario infantile che ha cullato il nome — Capucine non si prende mai troppo sul serio e sa ridere di sé stessa, il che la rende deliziosamente affascinante. Sotto la freschezza solare covano però una vera sensibilità: queste nature allegre nascondono spesso un cuore che capta tutto, e Capucine può ferirsi come un petalo quando la si brusca. Sociabile, calorosa, ha un bisogno reale di piacere e condividere, di essere il fiore che si nota nel bouquet. Per quanto riguarda l'eleganza, eredita l'aura chic e cinematografica dell'attrice che portava questo nome: una distinzione allegra, mai forzata. La sua indipendenza si legge nel suo rifiuto di rientrare negli schemi — Capucine preferisce inventare la propria traiettoria, anche a costo di sorprendere. La sua sfida? Canalizzare la sua energia sparsa e non disperdersi in mille passioni contemporaneamente. Ma francamente, chi vorrebbe potare una pianta così gioiosamente traboccante? Capucine è di quei nomi che fanno venire voglia di sorridere solo a pronunciarli.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Capucine, quest'anima al tempo stesso velata ed esaltante, possiede una sensualità che non si impone, si insinua come un profumo nella notte. In amore, è un enigma seducente: il suo nome, questo piccolo cappuccio, tradisce una natura dove l'intimità è un santuario sacro. Non dà mai tutto in una volta, preferendo rivelare i suoi incanti a strati successivi, come il fiore il cui sperone nasconde la preziosa antera. Cerca una connessione spirituale altrettanto profonda che carnale, un partner capace di decifrare i suoi silenzi e apprezzare la sua delicatezza selvaggia. Ciò che la stanca è la volgarità grezza, la predazione senza finezza; fugge le anime troppo visibili, troppo rumorose. Al contrario, si infuoca per il mistero, l'eleganza discreta e l'intelligenza del desiderio. Per conquistarla, bisogna essere pazienti, rispettosi del suo ritmo, e sapere che ogni rivelazione del suo cuore è un regalo raro, offerto dopo una lunga e dolce seduzione.
È un nome-fiore: la capocchia deve il suo nome al cappuccio dei frati cappuccini, dal latino « cappa ».
Letteralmente « piccolo cappuccio »; per estensione, il fiore di capocchia, vivace e colorato.
Il 5 ottobre, in prossimità di San Francesco d'Assisi, fondatore spirituale dei Cappuccini, in mancanza di una santa con questo nome.
No, non esiste una santa Capucine; la festa è legata alla famiglia francescana dei Cappuccini.
È un nome di tradizione francese, discreto per lungo tempo poi tornato in voga dagli anni '80-'90.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.