Evaristo nasce dal greco Euárestos, 'il che piace', un nome luminoso e amabile fin dall'origine. Lo cristianizzò il Papa Santo Evaristo, quinto successore di Pietro agli inizi del II secolo e venerato come martire, la cui festa cade il 26 ottobre. Da quel vescovo primitivo ci arriva l'immagine di un uomo organizzatore e vicino, che ordinò le prime comunità cristiane di Roma.
In spagnolo è un nome tradizionale, con radici popolari e una musicalità rotunda. Nel mondo hispano ha padrini illustri: il poeta argentino Evaristo Carriego, immortalato da Borges, o il calciatore Evaristo de Macedo, idolo del Barça negli anni Cinquanta. Anche il cantante Evaristo de La Polla Records gli diede un giro ribelle.
Oggi Evaristo si percepisce come un nome classico e un po' retrò, con l'incanto di un nonno affettuoso e allo stesso tempo con quel punto socarrone ed indipendente. Suona come una persona campesta, con un tratto facile e un carattere proprio.
Evaristo è l'amico che piace subito appena entra e che, tuttavia, non rinuncia neppure a una virgola di ciò che pensa. Il suo nome significa letteralmente 'il che piace', e lì è il suo tratto principale: una simpatia naturale, un umore (7) socarrone e una fantasia (8) esuberante che trasformano qualsiasi serata in un evento. Ma sotto quella cordialità batte un'indipendenza (8) ferrea: Evaristo è gentile, non maneggiabile.
Questo doppio aspetto lo eredita dai suoi omologhi. Dal poeta Evaristo Carriego prende la tenerezza per il quotidiano, la visione di quartiere che trova poesia nella strada. Dal cantante punk Evaristo, la vena di ribellione, quel gusto per dire ciò che gli altri tacciono senza perdere la sorriso. E dal Papa martire che gli dà il santo, un certo istinto organizzatore e comunitario: gli piace riunire gente e che le cose funzionino.
Nel rapporto è leale (7) e caldo, ma non sopporta la ipocrisia né gli ordini gratuiti. La sua stabilità è media (5) perché ha bisogno di movimento, cambiamenti, aria fresca; chiuderlo nella routine lo spegne. Ha una sensibilità (7) che emerge nel suo interesse per la musica, le storie o le cause che abbraccia con passione. L'ambizione (6) non lo disturba: preferisce una vita ricca di persone e aneddoti piuttosto che una carriera brillante e solitaria.
Il suo tallone d'Aquilio è la testardaggine e una certa allergia all'autorità, che a volte lo porta in discussioni per pura convinzione. Ma è di quei nomi che lasciano un'impronta: quando un Evaristo se ne va da una riunione, qualcosa di scintilla si spegne con lui. Retrò, affettuoso e con carattere, è un classico che mai del tutto esce di moda.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Evaristo, con la sua anima greca, non cerca il fuoco violento ma l’armonia di un bacio che sa di miele antico. La sua natura, etimologicamente legata al gradevole e al ben accetto, trasforma l’amore in un’arte delicata: seduce non con la forza bruta, ma con una presenza magnetica, silenziosa, che avvolge il partner come una carezza invisibile. Ama chi sa decifrare il suo sguardo, chi apprezza la lentezza di un tocco che sa di storia. Tuttavia, la sua anima esigente si stanca rapidamente della mediocrità e della volgarità dell’animo. Non tollera la freddezza emotiva o la banalità delle parole: per lui, il sesso è un dialogo dell’anima prima che del corpo. Si annoia delle passioni effimere, cercando invece una complicità profonda, dove il piacere sia anche una forma di rispetto sacro. L’ideale per lui è una fiamma che non brucia, ma riscalda, una connessione dove il “piacere” di essere insieme diventi l’unica vera legge.
Significa 'el che piace' o 'il complacente', dal greco Euárestos (eu, 'bene', e aréskein, 'piacere').
Il 26 ottobre, festività del Papa Santo Evaristo, quinto vescovo di Roma.
È di origine greca e si diffuse nell'Occidente grazie al papa martire degli inizi del II secolo.
Sì: Évariste è la forma francese di Evaristo, e il geniale matematico Évariste Galois è il suo portatore più celebre in Francia.
È più tradizionale e poco frequente tra i neonati, con un'aura retrò che sta cominciando a riacquistare valore.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.