Valerie deriva dal nome romano Valerius, che a sua volta proviene dal verbo latino valere e significa «forte, coraggioso, sano». Il nome porta con sé la promessa di vitalità e coraggio. La sua patrona, Valeria di Limoges, è una leggendaria martire del primo cristianesimo, nota per aver portato via il proprio capo dopo la decapitazione.
Per lungo tempo figura tranquilla, Valerie conobbe un successo in Francia negli anni Sessanta e Settanta, diventando uno dei nomi caratterizzanti di quella generazione dinamica e liberata. Cinema e media erano pieni di rappresentanti di questo nome: l'attrice e regista Valérie Lemercier, l'attrice Valérie Bonneton e la politica Valérie Pécresse.
Oggi Valerie rappresenta una donna moderna: energica, spiritosa, sia solare che laboriosa. Il nome ha una qualità aperta, simpatica e non pretenziosa, che è invecchiata meravigliosamente nel corso dei decenni. Preserva l'immagine di una donna sorridente e intraprendente, che si sente a suo agio tanto nell'azione quanto nello scambio di battute.
Valerie è l'incarnazione dell'energia. Mentre altri nomi puntano più sulla riservatezza, Valerie mostra un profilo notevolmente equilibrato e dinamico: piena di energia, ambizione, umorismo e indipendenza. È un'orchestra di una sola donna, colei che porta avanti i propri progetti, coglie la battuta giusta e torna a casa la sera senza sembrare mai stanca. La sua etimologia – «forte, coraggioso» – le sta come un vestito su misura.
Il suo umorismo è un marchio di fabbrica: veloce, talvolta pungente, sempre contagioso, nello spirito di una Valérie Lemercier che può trasformare una intera scena in commedia con una sola frase. Se necessario, è diplomatica, ma sa anche difendere il proprio punto di vista: l'indipendenza per lei non è solo una parola. Leale e sensibile nel cuore, non dimentica mai i suoi amici, anche se la sua carriera l'ha portata lontano da casa.
Figlia degli anni Sessanta e Settanta, Valerie porta l'energia di una generazione di donne che voleva fare tutto – e spesso lo faceva. Vuole essere apprezzata e riconosciuta, senza che ciò sfoci nella vanità: conosce semplicemente il proprio valore. La sua vena giocosa le impedisce di prendersi troppo sul serio; la sua costanza le impedisce di disperdersi in tutte le direzioni. Il risultato è una personalità solare, diretta e incredibilmente simpatica, che infonde slancio in tutto ciò che tocca. Con una Valerie la vita non è mai noiosa, e si può sempre contare su di lei: la perfetta miscela di migliore amica e donna d'azione. Una vera e propria realizzatrice, con un sorriso.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Valerie ama con la presa ferma e implacabile del ferro, avvolta nel velluto. Il suo affetto non è una scintilla fugace, ma una struttura fortificata, costruita sulla radice latina di *valere* – forza, salute e vitalità – Non seduce con una fragile coquetterie; affascina con una presenza indubbia e robusta, che attira l'attenzione senza mendicare. Per Valerie l'intimità è una prova di resistenza e resilienza reciproca. Attrae partner che possiedono una colonna vertebrale d'acciaio, quelli che ricambiano la sua interiore stabilità con la propria incrollabile convinzione. Trova l'effimero e il debole esaustivo; un amante che cede sotto pressione è un libro che lei chiude immediatamente. Al contrario, è magnetica verso coloro che mostrano coraggio tranquillo e resistenza emotiva. La sua sensualità è radicata, primordiale e apprezza profondamente la vitalità fisica. Non vuole una principessa né un principe; vuole un combattente alla pari. Tra le sue braccia si trova un rifugio che è al contempo un campo di addestramento – dove la vulnerabilità incontra la protezione e la passione è alimentata da una forza vitale comune e vigorosa. Ama appassionatamente, in salute e con la promessa duratura di un nome che ha superato la prova dei secoli.
Valerie deriva dal latino Valeria, dal nome romano Valerius, che a sua volta deriva dal verbo valere, «essere forte, coraggioso».
Il nome significa «forte, coraggioso, sano».
Valerie ha vissuto il suo periodo d'oro in Francia negli anni Sessanta e Settanta.
Si trova Valeria in italiano e spagnolo, Valerie in inglese e tedesco, e Valeria in latino.