Singh non è propriamente un nome di battesimo nel senso occidentale classico, bensì un tradizionale cognome indiano (nome di famiglia), diffuso soprattutto nel nord dell'India e tra i Sikh. La parola deriva dal sanscrito «Simha» e significa semplicemente «leone». Simboleggia da sempre coraggio, forza e dignità regale. Con la globalizzazione moderna, il termine appare sempre più spesso come nome di battesimo, reinterpretando il significato culturale del «leone».
Chi porta «Singh» irradia spesso un'autorità naturale, che non si fa sentire con urla, ma agisce attraverso una presenza silenziosa. Si può immaginare questa persona come il leone tranquillo nella giungla: amichevole, ma con una forza interiore che induce subito rispetto negli altri. È una personalità che nel gruppo assume spesso il ruolo di colonna vertebrale stabile, senza dimenticare il divertimento. Un sorriso complice è qui indispensabile, poiché chi porta in sé tanta forza può anche rilassarsi.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
In amore, Singh è un vero romantico con una certa attitudine protettiva. Non si cercano flirt superficiali, ma un legame profondo e leale che abbia durata. Il partner si sente accolto e protetto da questa persona, come se facesse parte di un'unità forte e stabile. È un modo passionale ma anche molto affidabile di esprimere affetto, basato sulla fiducia e sul rispetto reciproco.
No, ha radici indiane, ma viene utilizzato internazionalmente anche come nome di battesimo.
Significa «leone» e simboleggia il coraggio.
No, non è nota una festa del nome specifica per questo nome.