Jonathan è un nome che simboleggia dono e dedizione. In ebraico significa «Jahwe ha dato», e il suo portatore nelle Scritture è una delle figure più simpatiche dell'Antico Testamento: il principe che avrebbe dovuto ereditare il trono di Saul, ma invece investì la sua lealtà nel suo amico e rivale Davide. La loro amicizia – «l'anima di Gionatan era legata all'anima di Davide» – è diventata il modello per il mondo occidentale di legami disinteressati e fedeli.
A differenza dei santi martiri, Jonathan è un nome del canone biblico ebraico e non un nome cattolico canonizzato, quindi non ha una festa fissa; la sua dignità è fondata sulle Scritture. Rimase raro per tutto il Medioevo, per poi fiorire dopo la Riforma, quando i puritani inglesi adottarono nomi dall'Antico Testamento. Nell'epoca moderna è stato un favorito costante e caldo nel mondo anglofono e oltre.
Oggi Jonathan appare amichevole, intelligente e sempre simpatico: un nome senza pretese che invecchia bene, dal cortile della scuola alla sala del consiglio. Si abbina a una generosa scelta di soprannomi semplici (Jon, Jonny, Nate) e appare accessibile piuttosto che severo.
Se la lealtà fosse una persona, risponderebbe al nome Jonathan. Il suo profilo psicologico presenta un picco marcato sopra ogni altra virtù: la lealtà a un livello quasi perfetto – e questa singola caratteristica influenza tutto il resto. Un Jonathan è l'amico che si presenta alle tre di notte, che custodisce i tuoi segreti fino alla tomba, che mette silenziosamente i tuoi interessi prima dei propri e riesce a farlo sembrare facile. Non a caso: il suo patrono è il principe biblico che amò Davide così tanto da rinunciare alla propria pretesa al trono pur di non perdere l'amicizia.
Ma non è un fanatico. Accanto a questa fedeltà incrollabile ci sono calore genuino e umorismo: un buon senso dell'umorismo e un'energia vivace lo proteggono dall'essere mai solenne, insieme a una vera vena di ambizione e abilità diplomatica. Vuole avere successo e vuole che le persone che ama abbiano successo con lui; è un costruttore di squadra e un formatore di alleanze piuttosto che un solitario ambizioso. Il suo nome significa «Dono di Dio», e c'è qualcosa di generoso in un Jonathan: dà facilmente, incoraggia con larghezza e tiene raramente il conto.
Transgenerazionalmente, il nome appare amichevole e radicato piuttosto che di moda o antiquato: un nome dell'epoca della Riforma che è entrato nella vita moderna come quello dell'uomo comune accessibile e competente. Questa è l'atmosfera di Jonathan: luminoso ma non arrogante, divertente ma non crudele, ambizioso ma non spietato. Guardando i suoi parenti culturali – il perfezionismo tranquillo di Ive, il calore di Groff, la mente tagliente di Swift – si trova intelligenza abbinata alla simpatia.
La sua unica vulnerabilità è il rovescio della medaglia di questa enorme lealtà: può riversarsi su persone che non ne valgono la pena e subisce il tradimento più duramente della maggior parte delle persone, perché semplicemente non se lo aspetta. Proteggi la fiducia di Jonathan e avrai un alleato per sempre. Non saprebbe essere meno di così.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Jonathan affronta l'amore con la gravità di un decreto divino. Il suo nome, che significa «Jahwe ha dato», indica un cuore che non considera la partnership come una conquista, ma come un dono sacro da apprezzare e proteggere. È l'ancora tranquilla che offre una presenza sensuale e radicata, facendo sentire il partner profondamente visto e apprezzato. Preferisce l'autenticità e la profondità, anelando a una connessione che si senta come destino e non come effimera. La sua seduzione è silenziosa, radicata in una cura attenta e in una lealtà incrollabile, facendo sentire il partner il tesoro più prezioso che possiede. Tuttavia, la sua dedizione può diventare pesante; può diventare possessivo o eccessivamente cauto, per paura di perdere ciò che considera un dono divino. Si annoia facilmente con la superficialità o i giochi emotivi, trovandoli triviali rispetto alla gravità dell'intimità reale. Per Jonathan l'amore è un patto solenne. Ha bisogno di un partner che apprezzi il suo impegno profondo e capisca che la sua intensità non è controllo, ma un voto profondo e risonante di presenza e cura.
È ebraico per «Jahwe ha dato» o «Dono di Dio», dal nome divino Yah combinato con 'natan', dare.
Il figlio maggiore del re Saul ed erede al trono, famoso per la sua profonda e leale amicizia con Davide; morì con Saul nella battaglia del monte Gilboa.
Nessuna festa fissa nella Chiesa cattolica romana: Jonathan è una figura dell'Antico Testamento e non un santo canonizzato, quindi non esiste un nome tradizionale.
Condividono la radice ebraica 'natan' (dare), e Nathan è spesso usato come diminutivo di Jonathan, ma sono nomi biblici diversi.
Jon, Jonny (o Johnny), Nate/Nathan e Jonty sono i più comuni.