Antoine deriva dal gentilizio romano Antonius, nome illustre portato dal famoso Marco Antonio, la cui origine etrusca rimane misteriosa — le è stato attribuito il senso lusinghiero di « inestimabile ». Due giganti lo hanno santificato: sant'Antonio il Grande, padre degli eremiti del deserto, e sant'Antonio di Padova, il francescano a cui si invoca per ritrovare le chiavi perdute.
In Francia, Antoine è un classico intramontabile che attraversa i secoli senza mai davvero uscire di moda: presente in tutte le epoche, conosce un bel rinascimento dagli anni '80-'90. È il nome rassicurante per eccellenza, né esagerato né antiquato, quello che sta bene tanto a un bambino quanto a un Direttore Generale.
La sua aura è quella di un'eleganza sobria e simpatica. Si associa a spiriti brillanti e affascinanti — Antoine de Saint-Exupéry, il chimico Lavoisier, il pittore Watteau — ma anche a una convivialità semplice. Antoine evoca un uomo colto, sereno, divertente senza essere un buffone, affidabile senza essere noioso. Un nome che ispira immediatamente fiducia.
Antoine è l'amico ideale, quello che non ha asperità sgradevoli. Il suo profilo è notevolmente equilibrato, ed è precisamente la sua forza: né eccesso di ego, né fissazione apparente, solo una bella armonia che mette tutti a proprio agio. La sua lealtà solida (8) fa di lui un pilastro discreto, l'uomo di fiducia a cui si affida una missione come un segreto, e la sua stabilità (7) rassicura senza mai pesare.
Ciò che lo rende affascinante è la coniugazione dell'umorismo (7) e della diplomazia (7): Antoine sa distendere l'atmosfera con una bella battuta, allo stesso tempo disarmare le tensioni. Ha quel fascino simpatico e colto che si trova in un Antoine de Caunes o nella penna di un Saint-Exupéry — capace di profondità poetica e leggerezza nella stessa frase. La sua curiosità e la sua energia misurata (6) hanno disegnato uno spirito che ama imparare, esplorare, senza mai agitarsi per nulla, a immagine di un Lavoisier chino sulle sue esperienze.
La sua fantasia (6) e la sua sensibilità (6) gli danno una vera ricchezza interiore senza farne un grande sentimentale: Antoine sente, ma rimane riservato. La sua indipendenza (6) e il suo bisogno di attenzione moderata (5) fanno di lui un uomo che trova il suo posto naturalmente, senza spingere né nascondersi. Generazionalmente, Antoine è il classico intramontabile, quello che serve tutte le epoche e tutte le età. La sua etimologia lusinghiera — « l'inestimabile » — gli sta come un guanto: ecco qualcuno il cui valore si misura nel tempo, un uomo che ispira fiducia fin dalla prima stretta di mano. Affidabile, divertente, colto e profondamente amabile.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Antoine porta in sé una gravità reale, quella della storia che non si cancella. In amore, non è del tipo che fa la farfalla leggera; cerca l'ancora, la pietra di paragone. La sua seduzione è quella di un velluto antico, calma, quasi solenne, che lo avvolge senza soffocarlo. Non corre dietro ai fiori, a differenza di quanto il suo nome popolare potrebbe suggerire; preferisce la radice, il segreto sepolto. Ciò che lo fa vibrare è l'autenticità cruda, quella qualità « inestimabile » che cerca disperatamente nell'altro. Al contrario, si secca rapidamente di fronte alla superficialità brillante e ai giochi di potere frivoli. Ha bisogno di una complicità silenziosa, di uno sguardo che dice tutto senza rumore. Antoine ama come chi conserva un tesoro: con un'attenzione meticolosa, una devozione quasi rituale, dove ogni gesto conta e dove la fedeltà non è una restrizione, ma una scelta profondamente assunta, radicata nel lungo termine.
Il suo senso è incerto; tradizionalmente gli si attribuisce il senso di « inestimabile », basandosi sul gentilizio romano Antonius.
Un'origine latina (Antonius), essa stessa probabilmente di origine etrusca.
Il 13 giugno, giorno di sant'Antonio di Padova; sant'Antonio il Grande si festeggia il 17 gennaio.
È un classico intramontabile, molto usato e regolarmente messo in risalto dagli anni '80.
Anthony/Tony in inglese, Antonio in italiano e spagnolo, Anton in tedesco.