15 febbraio
Perché questo giorno? È il giorno che il calendario degli onomastici dedica a san Fausto di Alessandria.
Diacono della Chiesa di Alessandria all'inizio del IV secolo, in Egitto. Rifiutò di rinnegare le sue convinzioni di fronte alla persecuzione romana, accettando la decapitazione invece di piegarsi. La sua tenacia di fronte alla forza bruta rimase celebre.
Quello che resta: Impariamo che la coerenza interiore può resistere alla pressione esterna. Rifiutarsi di tradire ciò che si ritiene vero è un atto di libertà che trascende i tempi.
Fausto si festeggia negli Stati Uniti, in Italia e in Brasile il 19 novembre; in Spagna e in Argentina il 15 febbraio.
Fausto è un nome latino brillante e auspicioso: proviene dall'aggettivo faustus, 'favorevole, propizio, fortunato', una parola che i romani incidevano su monete e iscrizioni come formula di buon auspicio. Portarlo è quasi come recare un amuleto di buona fortuna.
Utilizzato come praenomen e cognomen già nell'antica Roma, il nome è sopravvissuto attraverso i secoli anche grazie a San Fausto di Alessandria, diacono martire sotto Diocleziano e ricordato il 19 novembre. In letteratura, è impossibile non pensare a Fausto di Goethe, mentre nell'immaginario italiano il nome è inseparabilmente legato a un mito sportivo: Fausto Coppi, 'il Campionissimo', uno dei migliori ciclisti di tutti i tempi.
Oggi Fausto è un nome classico e maschile, un po' antiquato ma sempre solido, che trasmette un'immagine di positività, forza tranquilla e buona fortuna. Chi lo porta sembra essere nato sotto un cielo benigno.
Fausto non è semplicemente un nome; è un patto con la fortuna. Derivato dal latino faustus, che significa propizio e fortunato, porta il peso di un auspicio benedetto, un talismano vivente contro la quotidianità. Incarna l'archetipo dell'Alchimista Carismatico, facendo eco al patto faustiano ma privo della sua disperazione tragica, sostituita invece da una facilità ebbriante, quasi arrogante. Il suo direttore ideale non è il potere, ma la serendipità; crede che l'universo cospiri per ricompensare la sua presenza. Questo non è ottimismo cieco, ma un magnetismo calcolato. Si muove nella vita come se la gravità si applicasse solo ad altri. Come Oscar Wilde una volta notò, «definire è limitare», tuttavia Fausto si definisce per l'abbondanza che lo segue. È l'uomo che trova oro nella buca e lo chiama un regalo. Il suo dominio risiede nella sua incrollabile convinzione che la fortuna sia un'abilità che ha padroneggiato. Non insegue il successo; lo attrae come il ferro verso una calamita. Conoscere Fausto significa assistere al raro fenomeno di un'anima che ha negoziato con successo la pace con il destino, trasformando ogni ostacolo in un gradino verso un trionfo inevitabile e brillante.
Ritratto giocoso, da prendere con il sorriso.
Che cosa ne dice la scienza. L'effetto di un nome sul carattere è documentato, e diversi studi scientifici se ne sono occupati. Non mostrano che un nome contenga una personalità nascosta, ma che cattura l'attenzione, suscita aspettative sociali e modifica leggermente il modo in cui gli altri ci rispondono. Leggi il nostro articolo su cosa si fonda la psicologia dei nomi per saperne di più.
In amore, Fausto è il seduttore del proprio destino. Non corteggia; cattura con la grazia spensierata di un predatore che sa che la preda si è già arresa. Il suo amore è sensuale, intenso e profondamente possessivo, radicato nella convinzione di essere destinato alla grandezza, e lei fa parte di quella narrativa gloriosa. È attratto dalla vitalità, da chi brilla con il proprio fuoco interiore, poiché ha bisogno di uno specchio che rifletta il suo stesso splendore. La noia è il suo unico vero nemico; la monotonia lo respinge all'istante. Ama con una generosità lussuosa, quasi teatrale, offrendo passione come se fosse una moneta di cui non si esaurirebbero mai le risorse. Tuttavia, sotto il fascino c'è un filo affilato: esige adorazione, non solo affetto. Se la scintilla si spegne, se la fortuna sembra diminuire, la sua attenzione svanisce come il fumo. Cerca una partner che esalti la sua leggenda, qualcuno che renda la sua vita fortunata ancora più magica. Essere amati da Fausto significa essere scelti dallo stesso destino: un gioco emozionante ad alte puntate dove il premio è l'incantesimo eterno.
Significa 'fortunato' o 'favoreggiato dalla sorte'. È un diminutivo del latino Faustus.
Dal latino Faustinus, dalla radice 'favere' (favoreggiare). È arrivato allo spagnolo attraverso il santuario.
Il 15 febbraio, giorno di San Faustino di Brescia, celebrato insieme a San Giove.
Condivide la radice latina Faustus, ma il mito di Faust è un personaggio letterario distinto; il nome in sé significa 'fortunato'.
È poco frequente e ha un'aria tradizionale e cara, con radicamento nel nord della Spagna.
Profilo ludico, a scopo di intrattenimento.
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